Metallografia

2022

legno dipinto e filo metallico

30x30cm

 

Biografia essenziale

Nato a Matera nel 1952, ha frequentato il Liceo Artistico di Lecce e la Facoltà di Architettura di Firenze, dove si è laureato nel 1977. Vive a Firenze. Dal 1978 ha insegnato negli Istituti d’Arte di Pietrasanta, Arezzo e Pistoia ed infine nel Liceo Artistico di Firenze. E’” figlio d’arte”. Suo padre Vittorio, morto all’età di 97 anni, a Lecce, nel 2013, è stato una figura importante nell’arte d’avanguardia pugliese.

Ha esordito, nei primi anni settanta, nell’ambito della Poesia Visiva e della esoeditoria d’avanguardia, collaborando con i Centri Techne di Firenze e Gramma di Lecce e con le omonime riviste in Italia; con lo Small Press Archive di Anversa e con numerosi centri ed archivi di mail art in tutto il mondo. L’attività degli anni settanta è incentrata sulla poesia visiva e sulle “azioni poetiche”, ovvero una serie di performances basate su testi ludici e dissacranti .

Oltre che di pittura, di poesia visiva e di mail-art si è occupato di visual design partecipando a numerosi concorsi internazionali di grafica.

Nei primi anni novanta ha trasposto alcune sue ricerche visive precedenti, condotte con tecniche tradizionali, nel campo della grafica informatica realizzando una serie di “videografie”, ovvero di  video-animazioni astratte computerizzate. Successivamente, utilizzando una tecnica originale scoperta dal padre Vittorio, ha prodotto una serie di “fotograffiti, ovvero di immagini ottenute da pellicole fotografiche graffiate e colorate a mano e successivamente stampate. Nel 1992 ha aderito a “Supervisibile arte-media-società”, gruppo di artisti, operatori, ricercatori che, con il supporto e la collaborazione dell’Istituto Francese di Firenze, ha promosso lo studio, la ricerca, il dibattito sul rapporto tra le tecnologie avanzate e la vita, la cultura, la comunicazione e l’arte del nostro tempo. Tra la fine degli anni novanta ed il 2013 ha lavorato ad un lungo ciclo di dipinti intitolati “labirinti”. Del 2012 è una serie di fotografie astratte digitali denominate “ astratte realtà”. Del 2012-2013 è un ciclo di dipinti intitolati “carré” e l’operazione artistica “potlatch 2013”. Del 2014-2015 sono i cicli “cromografie/cromopoesie”, “cromograffiti”, “polittico”, “foglie”, “mani”  e l’operazione artistica “mostra a domicilio” . Dal 1996 ad oggi ha realizzato numerosi “libri d’artista”.

La sua produzione recente (dalla serie dei “labirinti” ad oggi) è incentrata su di una serie di dipinti, collages, disegni, “scatole” ed “oggetti” in cui sviluppa una personale ricerca basata sugli stilemi dell’arte astratto-informale. Nella recentissima serie delle “cromografie” (2020-2022) coniuga la poesia visiva dei suoi esordi con la pittura astratto-informale di segno e di gesto in una personale ed originale sintesi pittorica. Nel settembre 2022, in occasione del finissage della mostra LIBEReFORME, curata da Alessandra Scappini e Massimiliano Bini, presso il Museo della Carta di Pescia, ha tenuto un workshop dal titolo “Azione Poetica Collettiva”. Numerosissime le mostre personali e collettive alle quali ha partecipato, in Italia e all’estero, in cinquanta anni di attività artistica.  Ha in programma, per l’estate del 2023, una mostra in Germania presso Abaco Space di Giampaolo Di Cocco.

Parallelamente a queste ricerche visive ha svolto un lavoro di riflessione teorica sull’arte, sfociato in numerosi articoli pubblicati, negli anni giovanili, in giornali e rivite salentine; in seguito, tra il 1993 ed il 1996, ha collaborato con la rivista “Altrispazi”. Nel 1995 ha pubblicato la prima, e finora unica, bibliografia in italiano sull’Internazionale Situazionista (Gianluigi Balsebre, Della critica radicale. Bibliografia ragionata sull’Internazionale Situazionista. Con appendice antologica di documenti inediti, Edizioni Grafton 9, Bologna, 1995). Nel 2002 ha pubblicato sulla rivista online “archimagazine” (www.archimagazine.com), la seconda edizione di un panphlet – del 1997 – di critica radicale dell’urbanistica (Gianluigi Balsebre, Il territorio dello spettacolo, Ed. Potlatch, Nowhere, 1997).

Nel sito della galleria ARTISTIKAMENTE di Pistoia è presente una sua pagina personale: https://artistikamente.net   (https://artistikamente.net/it/artista/gianluigi-balsebre ).

Ha lo studio a Firenze in Via del Pellegrino 9r. (ARTEFUTURA ATELIER).

ALCUNE MOSTRE RECENTI:

  • “Art made in Italy”  – Amsterdam, Istituto Italiano di cultura per i Paesi Bassi, 12 ottobre – 30 novembre 2019.
  • Gianluigi Balsebre, Artistikamente art gallery, Pietrasanta, dal 22 agosto al 4 settembre 2021
  • “Artefutura Atelier open day”. Apertura dello studio in occasione della diciassettesima giornata del contemporaneo, in collaborazione con amaci (associazione dei musei di arte contemporanea), 11 dicembre 2021.
  • “100×100 libri d’artista”, esposizione a cura di Alessandra Scappini e Spela Zidar, Museo Marino Marini, Firenze, 6 marzo, 3 aprile, 1 maggio 2022.
  • “100×100 libri d’artista”, esposizione a cura di Alessandra Scappini e Spela Zidar, Sincresis, Empoli, 12 marzo 2022-12 giugno 2022.
  • “LIBEReFORME”, Museo della Carta di Pescia, 25 giugno – 3 settembre 2022. A cura di Alessandra Scappini e Massimiliano Bini.
  • “Azione Poetica Collettiva”, workshop di Gianluigi Balsebre in occasione del finissage della mostra LIBEReFORME, 3 Settembre 2022, Museo della Carta di Pescia.
  • “Artefutura Atelier: Libri d’artista di Gianluigi Balsebre”, presentati in occasione della diciottesima giornata del contemporaneo, in collaborazione con amaci (associazione dei musei di arte contemporanea), 8 ottobre 2022.
  • Il programma “Story Time”, dell’emittente radiofonica Radio Italia 5 gli dedica una intervista. Ottobre 2022.
  • “IO”, a cura di Mavi Ferrando e Gretel Feher, presentazione di Cristina Rossi, QUINTOCORTILE, Milano, 16/11-23/12/2022.