News
WORKSHOP CON RIIKKA HAAPASAARI AL MUVE di EMPOLI 3 febbraio ore 17.00
Riikka Haasapaari, giovane artista finlandese è presente nella nostra nuova residenza per realizzare un lavoro focalizzato sulla riscoperta dei gesti e dei movimenti dei soffiatori del vetro tipici del nostro territorio la cui realtà storico economica è stata caratterizzata nel passato fino ad oggi dalla produzione di vetro verde e bianco in un tessuto assai  ampio di presenze relative alla manifattura vetraria. 
Riikka ha visitato luoghi di vita e di lavoro, dalle abitazioni dei soffiatori intenti a raccontare le loro esperienze alle fabbriche come la Nuova Cev di Empoli e la IVV di San Giovanni Valdarno, in cui ha ripreso con la telecamera la lavorazione a soffio che crea un oggetto artistico dal nulla. 
Ha incontrato alcuni soffiatori e familiarizzato con loro, li ha riuniti per proporre un'azione che viene presentata come una performance presso il Museo del vetro unitamente al video. 
Ha preferito far agire gli autentici lavoratori e non performers, per riuscire a cogliere ed estrinsecare impressioni e sugestioni autentiche che possono coinvolgere il pubblico a partecipare all'evento similmente ad un happening in cui ognuno può prendere in mano una penna e tracciare sul foglio ciò che ha provato vedendo la performance. 
Riikka Haapasaari ha ottenuto una laurea presso la Aalto University in Architettura e Design e sta terminando un Master in Arti del vetro e della ceramica presso il Royal College of Art a Londra. 
Ha effettuato esperienze di carattere artistico negli Stati Uniti ed esposto in alcuni spazi d'arte in Finlandia ad Helsinki.       
   

CONCORSO RESIDENZA D'ARTISTA 2013
CONCORSO RESIDENZA D'ARTISTA 2013



SINCRESIS è un’associazione culturale no profit per le arti contemporanee fondata nel 2006.
Dopo una serie di esposizioni con artisti di rilievo nazionale e di incontri/conferenze per la presentazione delle sperimentazioni artistiche del nostro tempo ha modificato in parte i suoi spazi come residenza d’artista secondo un programma iniziato nel settembre 2012.
Uno degli scopi dell’associazione è la promozione della cultura e delle esperienze artistiche contemporanee come sviluppo di itinerari interculturali (fra stili, generazioni e genti) attraverso la ricerca nei diversi linguaggi di artisti e di curatori di differenti generazioni e provenienti da ogni paese che operano nei molteplici settori dell’arte e della cultura, favorendo anche gli scambi culturali ed i processi di integrazione e confronto attraverso attività e strategie adeguate.
SINCRESIS è dotata di spazi per residenza d’artista, per laboratorio e studio, per attività espositiva.    
 
Il concorso in oggetto nasce, quindi, dall’esigenza di conoscere e valorizzare le esperienze artistiche contemporanee di generazioni e di paesi diversi nell’idea di garantire la fruizione di residenze gratuite per artisti e curatori così da permettere l’elaborazione e la realizzazione di progetti selezionati in molteplici campi operativi nell’intento di creare un dialogo ed un confronto di sperimentazioni creative, e di impostare un archivio /dossier di esperienze proponibili anche per uno scambio con altre istituzioni che si caratterizzano come residenze d’artista.    
 
Le aree tematiche a cui i partecipanti al Concorso dovranno far riferimento per lo svolgimento del progetto di residenza sono le seguenti:
 
1) interculturalità come scambio tra culture diverse e condivisione di valori per lo sviluppo di capacità creatrici attraverso il confronto e la comprensione della diversità.
 
2) globalizzazione come crescita progressiva delle relazioni e degli scambi tale da implicare nel mondo attuale mutamenti sociali, culturali, tecnologici, politici, antropologici che configurano una nuova idea di uomo tecnologico, prodotto di un sistema ma anche pronto a confrontarsi con altre culture, suscitando interazioni complesse e posizioni critiche.
 
3) soggetto libero
 
Scelta tra le tipologie di progetto:
 
Fotografia
Installazione
Pittura
Performance
Scultura
Video
Workshop
 
Giuria:
Marcello Di Donato, direttore Galleria Hybrida, Roma
Lucia Giardino, direttrice e coordinatrice F_AIR Florence Artist in Residence
Mario Gorni, Direttore Care of DOCVA, Milano
Laura Vecere, docente Accademia di belle arti di Firenze e critica d’arte 
 
Coordinatrice Alessandra Scappini Presidente dell’Associazione culturale Sincresis
 
Modalità di partecipazione:
 
Per i partecipanti non ci sono limiti d’età. Ognuno può partecipare con uno o più progetti in relazione alla scelta di una o più aree tematiche.
Gli autori devono inviare il/i proprio/i progetto/i tramite e mail al seguente indirizzo: info@sincresisarte.org, o posta presso la sede organizzativa Associazione culturale SINCRESIS Via della Repubblica nn. 52/54, 50053 Empoli (Firenze) Italia, entro il 15 gennaio 2013. Per l’invio postale fa fede il timbro dell’ufficio ricevente. La tassa d’iscrizione dei partecipanti è di Euro 30 da versare tramite vaglia o bonifico utilizzando il numero di conto corrente bancario che sarà indicato dall’associazione inviando una e mail a: info@sincresisarte.org.
 
L’artista/il curatore deve presentare i seguenti documenti:
 
Portfolio relativo agli ultimi due/tre anni di attività artistica o curatoriale con immagini, testi esplicativi e documentazioni critiche.
 
Scheda tecnica del/i progetto/i da eseguire durante la residenza.
 
Domanda di partecipazione, nota biografica, copia di un documento d’identità, attestazione di versamento della tassa di iscrizione.
 
Il portfolio e i materiali richiesti devono essere inviati in formato digitale (pdf, jpg)     
 
Modalità di selezione e premiazione
 
La Giuria viene convocata in base ad un congruo numero di partecipanti, per una preselezione e la selezione finale dei progetti in base al materiale pervenuto.
Il portfolio e la scheda tecnica del/i progetto/i inviati non saranno restituiti.
Saranno attribuiti almeno cinque premi di residenza gratuita di diversa durata da un minimo di dieci giorni ad un massimo di quaranta giorni per l’anno 2013, in base alle caratteristiche del progetto, prevedendo, da parte della giuria, tempi adeguati per la sua realizzazione e l’organizzazione di una esposizione o presentazione del lavoro svolto durante il/i periodo/i indicato/i.
Nel corso della residenza gli artisti/o curatori selezionati possono lavorare al progetto proposto nello spazio dell’associazione, con i dovuti accorgimenti, incontrare artisti e critici, essere accompagnati a visitare altri spazi espositivi e luoghi per l’arte contemporanea presenti nel territorio.
Le immagini di ogni progetto selezionato e del lavoro svolto durante la residenza costituiranno una documentazione da pubblicare sulle news del website dell’associazione e su websites dedicati all’arte contemporanea di rilievo nazionale.
Al termine della residenza e della presentazione del lavoro svolto come work in progress ogni artista può scegliere di lasciare materiale e/o opere oppure di ritirarli entro dieci giorni con mezzi propri. In caso contrario l’associazione può provvedere al rinvio solo in contrassegno a carico del destinatario.
 
Regolamento
 
La partecipazione al concorso è vincolata al versamento della tassa di iscrizione.
 
Il bando è esteso ad artisti e curatori italiani e stranieri senza limiti di età.  
   
Ad ogni vincitore sarà attribuita dalla commissione una residenza gratuita della durata da dieci a quaranta giorni per l’anno 2013 in base alle caratteristiche del progetto ed agli aspetti logistici e tecnici di realizzazione, da concludersi con l’organizzazione di una esposizione o una presentazione del lavoro svolto. Ogni artista selezionato sarà ospitato nella residenza, secondo la disponibilità, come unica presenza o fino ad un massimo di due nel medesimo periodo. Gli artisti selezionati potranno scegliere se preferiscono soggiornare da soli o insieme ad un altro artista in residenza nel medesimo periodo.   
 
La scheda tecnica ed il portfolio non verranno restituiti.
 
Le date di scadenza potrebbero essere sottoposte a variazioni comunicate nelle news del website dell’associazione SINCRESIS.
 
Le opere esposte o i lavori presentati alla chiusura della esposizione ed al termine della residenza se non lasciate per libera scelta, dovranno essere ritirate con mezzi propri entro dieci giorni o, in caso contrario, saranno restituite dall’organizzazione al mittente tramite corriere a carico del destinatario.
 
I partecipanti, al momento dell’invio della domanda di partecipazione al Concorso, accettano incondizionatamente le modalità di svolgimento del Premio come sopra indicate, nonché i risultati dello stesso definiti dal giudizio insindacabile della Giuria.
 
Per la domanda di partecipazione compilare il modulo in allegato ed unire il consenso al trattamento dei dati personali.
 
Per informazioni
 
Associazione Culturale SINCRESIS D’A Spazio d’arte
Via della Repubblica nn. 52/ 54
50053 Empoli (Firenze) Italia
Tel. +39 0571 73619
info@sincresisarte.org   
www.sincresisarte.org




MARCO MAZZI Appunti di viaggio per una semiosi nel paesaggio sistema

COMUNICATO Stampa

MARCO MAZZI

Appunti di viaggio per una semiosi  nel paesaggio – sistema

Inaugurazione sabato 23 febbraio 2013

ore 18.00 – 24.00

SINCRESIS Associazione culturale per le arti contemporanee in collaborazione con la Galleria Ugolini invita alla presentazione della personale di Marco Mazzi, artista e scrittore che, dopo alcuni anni in cui ha soggiornato a Tokyo, propone i suoi ultimi lavori nell’ambito della fotografia e del video.

L’artista ha impostato la sua ricerca sull’analisi dei rapporti tra estetica e politica per esaminare i segni talora appena percepibili o più evidenti  di un sistema che implica una dialettica spesso contraddittoria tra natura ed artificio, di un ordine che deraglia nel disordine tra ibridazione e mescolanza quali caratteristiche tipiche dell’universo globale postmoderno.

Lo sguardo di Marco Mazzi è un occhio attento a cogliere ogni minima traccia delle incongruenze che appaiono in un tessuto urbano che risente di una perdita delle connotazioni storiche, di una crisi della memoria prossima alla cancellazione o addirittura ormai annegata nella concentrazione di un tempo che oggi si riduce all’istantaneità, proiettato nell’hic et nunc rischiando di dimenticare ed annullare l’identità storica e culturale.

Nello scatto fotografico che sembra linguaggio obbiettivo nel momento in cui si rivolge all’ambiente di vita traspare lo scarto semplicemente nel porre attenzione ad effetti  che nell’ambiente struttura  permangono inosservati ma che diventano, in realtà, tracce indelebili nella organizzazione di una comunità destando spaesamento, nell’impossibilità di recuperare nessi ormai perduti per impostare una riflessione attenta ad individuare relazioni, così che risulta difficile ricostituire una sintassi e giungere in un secondo momento ad attribuire ai segni un significato dal punto di vista semiotico.  

Come riuscire a re- significare o comunque a trovare il senso di un linguaggio che sembra disarticolato pur nell’eccesso della costruzione? Quale valore possibile attribuire a segni  effimeri di un sistema che genera discrepanze nel nomadismo culturale del nostro tempo?

“Dobbiamo recuperare, come autori e come critici di una tradizione retorica sospesa in un continuo processo di (ri)elaborazione”- scrive l’artista – il senso complessivo della relazione, materiale o virtuale che sia, fra il percorso di una civiltà caotica e artificiale (in cui la perdita di storicità si configura come esperienza estetica, e quindi come cifra istituzionale elementare), e la necessità di assicurare una continuità alla ricezione del pensiero attraverso una analisi dinamica e una produzione delle Forme”, per cui l’arte si chiarifica come forma costantemente aperta” al di là di ogni costrizione, o dominio come imposizione  ideologica sul piano politico ed economico, che traspare anche dalla tessitura urbanistica, dall’agglomerato urbano, dalla tipologia di unità abitative di un quartiere, per liberarsi e seguire un pratica capace di proiettarsi al di là di una struttura costituita talora frenante per espandere, modificare, creare linguaggi significanti.

Nella serie fotografica Odaiba Marco Mazzi analizza il regresso della memoria culturale e della contingenza storica di un luogo, soffermandosi sulla crisi che, in epoca post – moderna, si trova ad affrontare la condivisione e la comunicazione del sapere. Rispetto “alla vita semplice dei giapponesi a contatto con la natura” come immaginava Van Gogh  mitizzando il mondo orientale, oggi il Giappone vive le esperienze e gli effetti propri del toyotismo e del familismo, che concorrono a competere con il modello occidentale post fordista.

Dal parcheggio al centro commerciale, dal concessionario Toyota alla spiaggia di Odaiba, elementi naturali e artificiali si articolano in un meccanismo sociale che incoraggia l’esperienza estetica, che può essere in grado di fornire strumenti di analisi specifici, atti a captare le modalità della partecipazione economica dell’individuo all’esistente. Le gigantografie fotografiche disposte a parete sembrano finestre sul mondo, squarci di un paesaggio in cui all’elemento naturale sottentra quello artificiale, come a riemergere ogni volta dall’acqua limpida del mare magnum ponendo interrogativi sul piano etico. 

“Etiche, estetiche e politiche- commenta Marco Mazzi - sono solo funzioni di un significato che prende forma al centro stesso del contenuto che l’artista sceglie per segnare il suo destino”.

Nel video Records of Experience (2011) girato in collaborazione con Diego Cossentino il viaggio reale immaginario o virtuale diventa  un tema che alimenta la vocazione dell’uomo a narrare la propria esperienza esistenziale. In una intervista Jiro Endo, giovane architetto giapponese residente a Bangkok, parla della sua esperienza di vita in Africa, Asia, Europa, proponendosi  come individuo – viaggiatore in una dimensione astorica (ma non per questo apolitica) senza dislocarsi e trovare un luogo per se stesso e per la propria cultura, diversamente dai tempi del grand tour, così che il viaggio assume una funzione mediana fra esperienza ideologica e vicissitudine storica, nello sforzo di dare forma all’informe.

A corredo della esposizione durante il vernissage verrà presentato da Lorenzo Carlucci il libro Relational syntax. Aesthetic awareness and ideological experience in post – industrial society, pubblicato da Maschietto Editore con la collaborazione del Centro per l’Arte contemporanea Luigi Pecci che ospita la relativa mostra nel mese di maggio prossimo, di Sincresis, della Fondazione Nomas e della Galleria Scaramouche di New York, che si interroga sulla esistenza di un’estetica appropriata per un’arte che possa definirsi politica e riunisce una serie di saggi ed opere di artisti, filosofi, scrittori e teorici dell’arte per suscitare una riflessione sugli impulsi e le ragioni storiche e sociali al fondo della teoria e della pratica artistica. Suggerisce l’impossibilità di concepire il lavoro dell’arte – l’atto creativo e il pensiero – come indipendente da una totalità politica, richiedendo la conoscenza della teoria e del pensiero estetico per narrare canonicamente la propria esperienza.        

 

 

INIZIATIVE NEL CORSO DELLA MOSTRA

Il cibo: relazione, scambio, contatto, contagio

a cura di Lorenzo Poggi

Giovedì 7 marzo 2013 ore 20.00

Un convivio a cui è invitato il pubblico che nasce da una discussione teorica e da una esperienza performativa sui valori, le caratteristiche, la funzione del cibo come elemento basilare delle relazioni e della condivisione tipiche della odierna network society.

Records of experience

I suoni del video in mostra 

colonna sonora originale di The Benko Brothers

a cura di Diego Cossentino e Filippo Benesperi

13 aprile 2013 ore 21.00

Orari:

Sabato 23 febbraio: dalle 18.00 alle 24.00. Domenica 24 febbraio dalle 16.00 alle 20.00. Apertura: tutti i giorni escluso la domenica fino al 7 aprile. Per informazioni e appuntamenti: tel. 0571/73619; a.scappini@virgilio.it

www.sincresisarte.com

Come arrivare:

Superstrada da Firenze o da Pisa (FI PI LI) Uscita EMPOLI (la seconda dopo Empoli Est o Empoli Ovest), a 700 metri verso il Centro di fronte alla INCOOP di Via della Repubblica o Ferrovie dello Stato da Firenze, da Pisa, da Siena fermata Stazione Empoli e proseguire a piedi per un chilometro in direzione Pisa.

 

Marco Mazzi

Hypothesis for an Ideological Journey

 

L’arte proviene da un vissuto individuale che, per esprimersi, deve necessariamente

modellare la sua comunicazione tramite il medium condiviso del linguaggio. Ne

consegue che sono le possibilità sociali a costituire i limiti dell’espressione, e che

quest’ultima non può essere semplicemente riferibile a una volizione artistica

individuale o personale.

Marco Gatto, Marxismo Culturale.

 

 

Marco Mazzi (Firenze, 1980)

 

Mostre personali

(2006) Portraits and Intimacy, a cura di Sergio Risaliti, Limonaia di Villa Rondinelli, Fiesole, (2007) Alessandro Piangiamore, Marco Mazzi, a cura di Gaia Pasi,

Galleria Daniele Ugolini Contemporary, Firenze, (2008) Voyager, a cura di Koichi Watari, The Watari Museum of Contemporary Art, Tokyo, (2009) The Naturalization of Vision, a cura di Lorenzo Calucci, Museo Laboratorio Arte Contemporanea (MLAC), Roma, (2011) Kiju Yoshida and a vision of Fear a cura di Hideyuki Doi, Shizuoka University of Art and Culture, Shizuoka.

 

Mostre collettive selezionate

(2005) Rotte Metropolitane, a cura di Lorenzo Bruni, Facoltà di Architettura, Firenze, (2006) Goodmorningbabilonia a cura di Sergio Risaliti, Galleria Marella - 798 Art District, Beijing,

(2007) Nonplusultra, a cura di Gaia Pasi, Daniele Ugolini Contemporary, Firenze, Fabbrica Europa, a cura di Pietro Gaglianò e Gaia Pasi, Stazione Leopolda, Firenze, (2010) Il medium disperso: Keren Cytter,Gianluca e Massimiliano De Serio, Marco Mazzi, Clemens von Wedemeyer, a cura di Eleonora Farina e Michela Gulia, Museo Laboratorio Arte Contemporanea (MLAC), Roma.

 

 

 

 

Opere in mostra:

 

Records of Experience, 2011, un video realizzato in collaborazione con Diego Cossentino, girato a Firenze e a Bangkok.

 

 

Odaiba, serie fotografica, dimensioni cm 150 x 200.

 

 

Presentazione del volume

 

Relational Syntax

The question of relations between aesthetics and politics certainly isn't anything new, given that this issue has been the former focus of twentieth-century aesthetic and philosophical reflection in the past. What has changed instead is the way in which the affiliation of political commitment is set out in contemporary artistic thought. This book attempts to throw light on this situation along a course, which, beginning with the poet Franco Fortini (read by Marco Gatto), spans art in the last twenty years. It talks about narration in video art (Francesca Banchelli), about the naturalization of art and transcendental art (Lorenzo Carlucci), about Benjamin (Adam Staley Groves), about language and desire (Vincent W. J. van Gerven Oei), about cinema, narrative identity and socio-cultural space (Manuel Billi), about Augmented Writing (Chiara Ruberti), a writing method that matches together conceptual art, cut-up and digital typography, proposed and conceived by the poet Alessandro De Francesco, about the aesthetics, collective memory and political function of archives.

 



WORKSHOP PITTURA INDIANA CON ANUJA
WORKSHOP PITTURA INDIANA
 
CON ANUJA
 
Il corso offre una rara opportunità di lavorare con uno dei massimi esperti sull’arte tribale indiana.  Anuja è una artista, pittrice, fotografa, che per una settimana condurrà un workshop pratico di pittura considerando le caratteristiche dell’ arte indiana tribale, che alimentano la struttura tradizionale del far pittura. Il workshop fornirà una panoramica delle varie tecniche pittoriche che vengono proposte a chi vuole esplorare la composizione di base, il colore e l'uso di strumenti e materiali. Accanto a queste, attraverso l'esperienza pratica, si può giungere ad un approccio investigativo nei confronti delle tecniche e dei metodi che gli artisti tribali hanno utilizzato nel corso dei secoli. La struttura lineare, la massa e le proprietà spaziali saranno esplorati durante la sperimentazione presso l’associazione Sincresis. Si porrà attenzione alle tecniche di pittura, agli strumenti ed ai materiali, nonché alle loro applicazioni che permettono di trasmettere messaggi, idee, emozioni e problemi. Il corso è adatto per gli artisti, i decoratori e per chiunque sia interessato a conoscere la pittura indiana.
Verranno fornite indicazioni per la preparazione di vari tipi di opere d'arte. I partecipanti devono portare i loro propri taccuini, carta aggiuntiva ed un paio di spazzole.


Anuja è una artista ed una educatrice in India. Ha insegnato pittura indiana, arte tribale ed estetica espressiva in una serie di workshop in India ed all'estero. Ha lavorato in collaborazione e individualmente su una varietà di progetti interdisciplinari. Ha esposto presso il Centro Nazionale di Performing Arts Gallery, India, in Italia, Svizzera ArtBasel, Camlin Nazionale di Pittura in India ed in altri spazi.
 
Le date di inizio corso ed il relativo calendario saranno disponibili appena costituito un gruppo di almeno cinque iscritti.
Per informazioni telefonare: 0571/73619
SINCRESIS
Associazione culturale per le arti contemporanee
Empoli (Firenze) Italia
  


Immagini VERNISSAGE 29 09 2012

 



2012.01 Riapertura degli spazi espositivi

 Programma residenza d'artista



Laboratorio multimediale - Riflettere il reale
Massimo Becattini, Pietro Paolo Capezzone tecnici video.
Ripresa e montaggio di un documentario / videominuto.

Laboratorio Ibrido, memoria, recupero
Con l’artista Zoe Gruni
Progettazione ed elaborazione di “abiti – sculture” con materiali trovati e performance.

Laboratorio Sottomano
Con l’artista Daniela De Lorenzo
Progettazione ed elaborazione di un’“installazione/oggetto” in feltro e performance.

Esposizione in corso
11 Marzo 2009 - 30 Aprile 2009
L.Addo Trinci - Opere

Concorso residenze 2013 Selezione finale
SINCRESIS associazione di promozione socio - culturale Ente no profit
sede in Empoli Viale Giotto n. 43 codice fiscale 91027330488
Verbale Commissione Concorso residenze 2013
27 aprile 2013
Ordine del giorno: selezione finale concorso residenze 2013
L'anno 2013 il giorno 27 aprile ore 11.00 in Empoli presso la sede sociale dell'associazione si è riunita la commissione del concorso residenze 2013 composta dai seguenti membri: Marcello Di Donato, Lucia Giardino, Mario Gorni, Laura Vecere.
nel rispetto delle condizioni richieste dal bando di concorso la commissione, esaminati accuratamente tutti i materiali presentati ed inviati dopo la scadenza ad ogni membro per la valutazione, ha ritenuto di premiare in primo luogo
- le ricerche che attivano una forte interazione con le risorse territoriali
- la coerenza dei progetti con i portfolio presentati
- la precisione e la intelligibilità delle presentazioni inviate.
Sono risultati convincenti i progetti di 
Chiara Bersani
Clare Benson e Christiana Caro 
Edoardo Aruta
Alberto Venturini
Chiara Bertin
Roberto Atzori 
Daniele Giuseppe Bornino

che invitiamo a prendere contatto con lo spazio SIncresis per perfezionare le modalità dell'invito in residenza.
Ringraziamo sentitamente tutti gli artisti che hanno partecipato al concorso e speriamo di poter dar corso a future collaborazioni. 
La commissione chiude i lavori alle ore 18.00 del medesimo giorno. 

I membri della commissione
Marcello Di Donato, Lucia Giardino, Mario Gorni, Laura Vecere
La Segretaria 
Alessandra Scappini
Empoli 27 aprile 2013
      



WORK IN PROGRESS

Aurellll (Aurélie Lemille)
Artist in Residency
 
 
 
Opening: SABATO 29 SETTEMBRE ore 18.00 – 24.00 in occasione della “notte bianca”
                  DOMENICA 30 SETTEMBRE ore 15-00 – 20.00

 
Comunicato Stampa
 
...
La prima artista ad inaugurare il programma residenza (residency program) è Aurélie Lemille, giunta da La Reunion.per vivere nei nostri luoghi, confrontarsi con l’ambiente e proporre il suo lavoro orientato verso la pittura ed il collage fotografico.
...
Leggi il comunicato completo.


Nuova scadenza bando residenza d'artista gratuita 28 febbraio 2013
Avvisiamo che la data di scadenza per partecipare al bando per residenza gratuita con mostra finale è posticipata al 28 febbraio 2013.
Per inviare applicazione e documentazione vedere il bando già pubblicato.
Per ottenere il numero di conto corrente per il pagamento della tassa di iscrizione è necessario inviare il proprio documento d' identità.
  

Sincresis Associazione Culturale per le arti contemporanee
Sede: Via della Repubblica, 52/54 - 50053 Empoli (Firenze) - Tel. +39 0571 73619 - info@sincresisarte.org
Home Page
Chi Siamo
News
Mostre
Artisti
Progetti
Contatti